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COME LA TIGRE E IL DRAGONE (INSIEME): WUSHU
Possiamo studiarlo in Italia e presto lo vedremo alle Olimpiadi
del 2008.
Per alcune arti marziali l'avversario non è importante: può
anche non esserci. Come nel Wushu, che in alcune sue manifestazioni
è una danza rituale, fatta di movimenti che si ripetono uguali
da migliaia di anni e che sviluppano in chi lo pratica precisione,
concentrazione e potenza.
Passione e impegno. Il nome wushu non aiuta a capire cos'è,
ma se lo chiamiamo "wushu kung fu" (e subito pensiamo
a Bruce Lee e ai suoi incredibili combattimenti) possiamo dire qualcosa
in più: wushu significa arte marziale, kung fu è il
tempo necessario e il duro lavoro che occorre per diventare abili
in quell'arte.
Danzare per combattere. Nel wushu ci sono tre discipline:
tradizionale, sanda e taolu. Quest'ultima, fatta di esercizi a corpo
libero, è stata ammessa ai giochi olimpici di Pechino (2008):
in altre parole non vedremo cruenti corpo a corpo, ma la "ginnastica
da combattimento" che li compone. L'atleta di wushu è
impegnato in una sfida contro un'avversario immaginario, i colpi
inferti... all'aria sono acrobazie spettacolari, eseguite con tecnica
e regole precise. Il wushu è fatto di calci volanti e piroette
e si pratica, oltre che a mani nude, anche con armi: la sciabola,
la spada, il bastone e la lancia. Gli atleti si specializzano nell'uso
di un arma corta e di una lunga e, nelle competizioni, combattono
anche armati imbracciando di volta in volta il bastona o la spada
o una a scelta delle altre due armi. I giudici danno un punteggio
da uno a dieci all'esecuzione; per ogni imperfezione stilistica
un decimale in meno.
Sport e autodifesa. Se volete praticare il wushu sportivo,
quindi il taolu, preparatevi a fare molta ginnastica e stretching,
a imparare i rudimenti della medicina cinese (parte complementare
del wushu) e ad avvicinarvi alla filosofia buddista. Se invece vi
sentite più aggressivi c'è il sandà, cioè
il combattimento, come quello praticato da Bruce Lee. con il sandà
non andrete alle olimpiadi ma imparerete a misurare le forze e a
difendervi.
Riccardo Fiorina.
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