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Progetti e laboratori!

Disabili...

Premessa…
Le competenze e l'esperienza accumulate sulla modificabilità e sul controllo della postura e dei movimenti in vista di un loro riequilibrio e miglioramento qualitativo, ci hanno portato ad avviare una sperimentazione delle nostre tecniche su un soggetto affetto dal morbo di Parkinson. sono stati riscontrati miglioramenti sulla motilità articolare, l'elasticità muscolare, il controllo fine delle dita e sulla postura. Inoltre il soggetto avverte una maggiore scioltezza e senso di benessere che si protraggono sia dopo le sedute, che sono state svolte di mattina, in fase ON (sotto gli effetti del farmaco L-Dopa), sia nel pomeriggio, in fase OFF (senza effetto del farmaco), durante il quale per un periodo di alcune ore il soggetto avverte una forte riduzione della bradicinesia (rallentamento dei movimenti) e più tonicità muscolare. La differenza delle nostre tecniche con altre tecniche fisiche sta nella qualità del movimento e del lavoro muscolare e nell'interessamento di segmenti che nella pratica classica vengono considerati marginalmente.
Dati i risultati ottenuti abbiamo allargato la sperimentazione ad un gruppo di 6 persone affette sempre dal Parkinson, ma con la nostra proposta vorremmo allargare le nostre tecniche ad altri soggetti portatori di handicap, avviando parallelamente una sperimentazione per valutarne l'efficacia.

Finalità...
Il punto principale è permettere a queste persone di fare un'attività fisica e mentale che li aiuti ad affrontare meglio il proprio handicap e che dia loro la possibilità anche di riscoprire come il proprio corpo che spesso rifiutano possa avere delle potenzialità che non si pensava avesse. Il progetto dovrebbe essere avviato in accordo con le associazioni che rappresentano i disabili del territorio.

Obiettivi...
Attraverso l'apprendimento e la pratica delle nostre tecniche si può intervenire sulla qualità del tono muscolare dell'escursione articolare e del controllo dei movimenti e il ristabilire un adeguato livello percettivo del proprio corpo, per, come già detto in precedenza, contrastare la tendenza ad allontanarsi e a dissociarsi da esso.

Modalità...
Anche in questo caso il progetto richiede una fase di messa a punto con una valutazione e misurazione iniziale di ogni sog-getto, messa a punto dei programmi specifici con gli obiettivi a medio e lungo termine. La durata del progetto è almeno 1 anno con una frequenza di 2 incontri settimanali di 1ore ciascuno. Al termine verrà fatta una valutazione e prodotto un report sull'andamento e sui risultati ottenuti col progetto.

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