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IL WUSHU > classificazione
Ai suoi albori il wushu non aveva vere e proprie scuole, ogni combattente si
creava un proprio bagaglio tecnico e tattico nel corso delle sue esperienze. In
seguito quando nacque l'esigenza di tramandare queste conoscenze nacquero le scuole
ed iniziarono i primi tentativi di classificazione, che comunque nel corso delle
varie generazioni si modificavano in termini di contenuti e tecniche sempre seguendo
l'evoluzione delle generazioni di maestri che vi succedevano alla guida e in base
alle mutevoli esigenze dei tempi.
Anche i termini utilizzati oggi: Kung fu e wushu sono moderni, le prime scuole
di cui si ha notizia portavano il nome del maestro o si ispiravano a qualche concetto
filosofico da cui traevano il nome. L'esigenza di classificare è puramente moderna
ed ovviamente ha i suoi limiti, ma serve per acquisire un linguaggio comune e
per diffondere quella che è diventata ormai un'arte che appartiene a tutto il
mondo.
Una prima distinzione venne fatta tra pugilato e lotta, ovvero quan e shuai, dove
nel primo si combatteva per distruggere il nemico, nella seconda si cercava di
sottometterlo.
Altra distinzione si fa generalmente tra lungo e corto nel senso della distanza
nel combattimento fra due avversari. Una terza distinzione è quella fra gli stili
del sud e quelli del nord, secondo il famoso adagio "Nan Quan, Bei Tui" (pugni
del sud e calci del nord) ad indicare la prevalenza delle tecniche usate in base
alle caratteristiche fisiche delle popolazioni.
Un'ultima distinzione viene fatta tra Waijia (Weichia) stili esterni e Neijia
(Neichia) stili interni, che definisce il tipo di metodica utilizzato nell'allenamento:
nelle prime si enfatizza il lavoro fisico e nelle seconde si impara a controllare
la mente. Nelle scuole più complete, come la nostra, i due sistemi vengono adottati
sapientemente con un approccio iniziale di tipo "fisico" in modo da acquisire
una solida struttura e successivamente si passa all'addestramento interno, inteso
come acquisizione di un maggior controllo psico fisico.
Il Wushu viene oggi tipicamente distinto a seconda delle caratteristiche con cui
viene praticato in una determinata scuola. Questa distinzione si basa sul tipo
di allenamento e sul tipo di tecnica adottati, che vengono scelti sulla base dell'esperienza
del Maestro caposcuola. L'avvento del wushu moderno, inteso come sport, ha dato
vita alla distinzione fra wushu moderno (il wushu sportivo) e wushu tradizionale.
Il wushu è estremamente ricco nei contenuti e comprende numerose scuole. Esso
e' diviso in 5 categorie a seconda del contenuto tecnico.
1. Stili di combattimento a mani nude, comprende: Xingyiquan, Baguazhang, Taijiquan,
Tongbiquan, Piguaquan, Fanziquan, Ditangquan, Xiangxingquan, Changquan, Chaquan,
Huaquan, Paoquan, Hongquan, Shaolinquan, Nanquan, Bajiquan. Questi sono i più
conosciuti ma ne esistono tanti altri.
2. Armi, categorie: a) Armi corte, include : sciabola, spada, pugnale , bastone
corto, asce, mazze b) Armi lunghe , include : lancia, bastone, vari tipi di alabarda,
; c) Armi doppie, include : doppie spade, doppie sciabole, doppi uncini, doppie
lance a due punte; d) Armi snodate, include: bastone a due sezioni, a tre sezioni,
frusta a 9 sezioni, doppie fruste, martello meteora e dardo meteora.
3. Serie di combattimenti preordinati: a) combattimenti a mani nude con tecniche
di pugni e lotta corpo a corpo .b) combattimenti con armi come: sciabola contro
sciabola, lancia contro lancia, mazza contro mazza, sciabola semplice contro lancia,
sciabola doppia contro lancia, pudao contro lancia, mazza a tre sezioni contro
lancia. c) mani nude contro armi, come bastone, lancia, pugnale, doppia lancia.
4. Esercizi di gruppo. a) a questa categoria appartengono tutti gli esercizi praticati
da sei o più persone con o senza armi, come i gruppi di esercizi basati sulla
destrezza, il gruppo di esercizi changquan, i gruppi di esercizi con armi come:
spada, sciabola, lancia o bastone, utili per armonizzare i movimenti; infatti
questi esercizi sono talvolta accompagnati dalla musica.
5. Combattimenti liberi: questa categoria include tutti i combattimenti liberi
tra due avversari. Il combattimento del wushu è suddiviso in combattimento finalizzato
allo studio, quello finalizzato all'autodifesa, in quello sportivo SANDA o SANSHOU
(finalizzato alla competizione) ed in quello con le armi. Per ognuno di essi ci
sono determinate tecniche di preparazione e regole di esecuzione, vale a dire
che quando si parla di studio del combattimento si intende lo studio delle reazioni
dell'individuo sotto determinate condizioni di attacco ed ha lo scopo di migliorare
la capacità di controllo dell'individuo. Nel combattimento per l'autodifesa si
impara il modo di mettere fuori combattimento l'avversario nel modo più rapido
ed efficace possibile, si usa ogni parte del corpo ed è ammessa ogni tecnica.
Il combattimento per le competizioni detto Sanda o Sanshou ha precise regole alle
quali bisogna attenersi per vincere la gara, si esegue su una pedana rialzata
con protezioni su tutto il corpo è ammesso il contatto pieno e l'uso di pugni,
calci e proiezioni e l'uso di qualsiasi stile di wushu. Il combattimento con le
armi viene eseguito principalmente con il bastone lungo, le armi da taglio sono
sostituite da attrezzi inoffensivi, questo tipo di combattimento viene eseguito
dopo anni di studio e con il massimo delle precauzioni e rappresenta un'approfondimento
dello studio del kung fu tradizionale.
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