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IL WUSHU > terminologia

Secondo la mentalità cinese ogni parola con il suo ideogramma rappresenta un'immagine, che assume significati diversi a seconda del contesto, se si considera che la lingua parlata cinese è composta da qualche centinaio di monosillabi e che ogni sillaba può avere molti significati, e seconda dell'accento che le si dà lo stesso termine può essere interpretato in vari modi, ad esempio: la parola Yi può significare "uno", "unità", "inizio", ma anche "intenzione", "pensiero", "volontà", "mutamento" (come in Yi Jing/I King, il libro dei mutamenti). Quindi possiamo dire che è abbastanza difficile saper pronunciare correttamente una parola cinese senza un buon insegnante di lingua.

Gli ideogrammi vengono trascritti in caratteri occidentali secondo due principali sistemi: il WADE GILLES, adottato nei paesi anglosassoni, secondo il quale ad esempio si scrive Kung fu, ed il PINYIN, usato nella Cina popolare, nel quale si scrive Gong fu. In quasi tutte le trascrizioni saranno indicati i termini usando il sistema PINYIN, che è quello correntemente utilizzato in Cina e dalla federazione internazionale di wushu per i termini e gli standard in uso. Fanno eccezione alcune terminologie utilizzate nelle descrizioni storiche trascritte in WADE GILLES o altri sistemi prima utilizzati.

Wushu: (si scrive allo stesso modo nei due sistemi) è un termine composto da Wu tradotto generalmente come "marziale o militare", mentre etimologicamente il suo significato preciso è "tenere saldamente un'alabarda" (nel senso di impugnarla); Shu può significare "abilità, arte, scienza, sapere"; il senso compiuto della parola Wushu è quindi "arte marziale" o "arte militare".

Gong fu (o Kung fu): è formato dall'ideogramma Kung che indica l'abilità raggiunta in un campo particolare e Fu che rappresenta un uomo adulto. Il termine si applica su chiunque abbia raggiunto una certa abilità in un determinato campo, ad es. un bravo musicista ha un buon kung fu nella musica.